Turismo, Garavaglia: volano le prenotazioni italiane, 10% in più

Il ministro: il bonus vacanze funzionava relativamente e in buona parte è rimasto non speso, solo 800 milioni su 24 miliardi.

“Il settore del turismo sta ripartendo e avrà una ripartenza velocissima. Gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza e che hanno già prenotato sono il 10% in piú dell’anno scorso”. L’ottimismo del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, è tutto nelle cifre.
“Iniziano a tornare gli stranieri, tornano gli americani che da soli valgono un punto di Pil. L’anno scorso non aver avuto gli stranieri ci ha fatto perdere 27 miliardi di euro, il ritorno di una quota importante di stranieri e piú italiani in vacanza farà sì che sará una stagione diversa”, ha aggiunto il ministro a Storie Italiane su Rai 1,  sottolineando che “l’importante è che ci sia un orizzonte certo.
Tutto quello che possiamo anticipare dobbiamo anticiparlo. Dobbiamo essere veloci e, possibilmente, piú degli altri. Altrimenti gli altri paesi ci portano via i turisti”. Per Garavaglia il paradosso è che el momento di ripresa “al settore del turismo manca forza lavoro: bisogna cambiare una serie di regole che fanno sì che per i giovani sia quasi meglio non andare a lavorare che lavorare.
Bisogna intervenire velocemente, perchè il settore sta ripartendo e avrá una ripartenza velocissima”. Quanto agli strumenti messi in campo dal governo a sostegno del settore, “abbiamo introdotto una misura interessante mettendo a disposizione 800 milioni per non far pagare contributi agli imprenditori che fanno rientrare dalla cassa integrazione.
Dobbiamo ragionare nell’ottica di un Paese che sta ripartendo, basta piangerci addosso”, ha proseguito ancora Garavaglia sottolineando che “si parla tanto di resilienza, noi preferiamo parlare di grinta, entusiasmo. Parlando con gli operatori si è visto che c’è tanta voglia di fare, finalmente le regole consentono di farlo. Oggi è un bel 2 giugno, da qui in poi si riparte con forza”.
Il vero ristoro “è fatturare, poter lavorare di nuovo con serenitá. Anche l’anno scorso a giugno si riaprì, ma quest’anno c’è il vaccino: si riapre e non si chiude piú”, ha spiegato il ministro precisando che “il bonus vacanze funzionava relativamente e in buona parte è rimasto non speso, solo 800 milioni su 24 miliardi.
Per questo lo abbiamo esteso anche ad agenzie e tour operator, contiamo che venga speso fino all’ultimo centesimo”.