Ecco come pianificare un’estate senza rischi

Casa al mare, campeggio, montagna, Airbnb, B&B, agriturismo, vacanza in città, hotel, terme, case in affitto, casa lavoro, agenzia o no, prenota su internet, fai da te, treno, aereo, auto, barca. La mente questi giorni sembra una grande lavagnetta cosparsa di post-it che ti ricordano l’estate. Bisogna prenotare. Cercare qualcosa che sia bello, invitante, confortevole, rilassante. Dopo un anno e mezzo di pandemia ne abbiamo voglia. E allora lo abbiamo chiesto agli esperti. Volete andare al mare? Nessun problema.

Ecco i consigli. Enrico Schiappapietra vicepresidente nazionale del Sib, il sindacato degli stabilimenti balneari ci dice che bisogna prenotare. Cosa fondamentale. «Prenotare è importante spiega intanto per avere la sicurezza che il posto dove si vuole andare è libero e per noi gestori per avere un’idea di quante persone ammettere». Con la pandemia sono cambiate le regole e le postazioni in meno sono circa il 35%. «Si può tranquillamente prenotare da remoto, sui siti». La Liguria ha messo a disposizione una app che riunisce tutti gli stabilimenti balneari. «Diffidare dagli intermediari che non siano agenzie o soggetti sicuri soprattutto se non c’è uno scambio iniziale con lo stabilimento. Insomma evitare di ridursi all’ultimo, scegliere la tipologia di vacanza che si vuole per giovani, famiglie, ed evitare di comprare a scatola chiusa». Alberto Granzotto invece è il presidente Faita Nordest e se ne intende di campeggi e villaggi turistici. «Consiglio di prenotare il prima possibile anche perché tutte le strutture ora hanno un sistema di prenotazione flessibile permettendo di disdire all’ultimo per affrontare l’incertezza del momento»

Anche la montagna ha il suo fascino. «La montagna – ci dice Elisabetta Dotto, titolare del Luxury&Fashion Boutique Hotel di Cortina – è estremamente sicura. È perfetta per rigenerarsi e stare a contatto con la natura. Consiglio di non usufruirne solo ad agosto come stiamo vedendo dalle prenotazioni. Ma anche giugno, luglio. A settembre la montagna ha dei colori bellissimi». Evitare la concentrazione di persone è uno degli obiettivi. Alberto Corti il direttore di Confturismo nazionale dice di affrettarsi a prenotare anche perché stando all’ultima rilevazione tra il 5 il 7 maggio gli italiani stanno tornando a prediligere le vacanze da metà luglio alla terza di agosto e questo porta una concentrazione di persone nello stesso periodo e stesso posto. «I mezzi poi sono tutti sicuri e sanificati. Treno, aereo. La barca sta diventando prediletta perché viene vista come una bolla. Per i prezzi alcuni potranno subire un lieve aumento data la diminuzione dei posti». Non solo la barca viene vista come l’isola felice, anche la casa vacanze, soprattutto nei borghi più isolati e posti sperduti. Ne sa qualcosa Marco Celani, ad di Italianway, che davanti al loro punto shop in stazione Centrale a Milano prima del Covid vedeva passare mezzo milione di persone e riceveva fino a 200 prenotazioni al giorno, ora diminuite a 50.

«Per scegliere una casa si può andare tranquillamente sul sito e scegliere la modalità che si vuole». Anche l’arredamento. «Si va da un minimo di 49 euro a notte per un monolocale a 2mila, dipende da quello che uno cerca. Consiglio di affidarsi a professionisti, richiedere un contratto e farsi mostrare le foto». E se uno vuole andare nel caro vecchio albergo. «Tutti gli alberghi italiani accettano disdette fino all’ultimo – spiega Marco Michielli presidente Confturismo Veneto – il last minute però è un errore da non fare. Si rischia di non trovare posto o di dover scegliere una vacanza che non piace. Tutti gli hotel comunque seguono un protocollo di sicurezza. Sia quello a cinque stelle, che quello a due». Non resta che scegliere. E partire.